Mohammed

Questo è Mohamed, un giovane di 19 anni di Misurata.

L’esplosione di un colpo di mortaio vicino a lui gli ha causato la frattura e la

distorsione delle gambe e dei piedi…

… e la perdita di un occhio.

Dopo l’ultimo intervento chirurgico ha lentamente iniziato a fare i suoi primi passi.

Questo è Moe, ora tornato a casa, che suona la chitarra prima che iniziasse la guerre.

Conosci Ali


“Conosci Ali, un combattente di Misurata colpito da un Grad di Gheddafi. Ha avuto entrambe le gambe amputate.
Ali ha detto che l’ordigno è esploso ai suoi piedi e che l’esplosione lo sbalzato a 10 metri di distanza. Un suo compagno è stato letteralmente tagliato a metà.
Ali è stato colpito dal Grad il 13 marzo, poi, a causa dell’assedio, ha dovuto aspettare 27 giorni per poter uscire da Misurata.
Nel gruppo dei 30 combattenti 3 sono morti e 7 sono stati feriti dal Grad.
Lui ha detto che il range delle loro armi era di solo 5 Km mentre quelle delle forze di Gheddafi di 40 Km.
Ali è giunto da Misurata in una piccolo imbarcazione. Il viaggio è stato veloce ma con troppi scossoni cosicché Ali durante i suoi primi 5 giorni in Tunisia è stato trattato per ulteriori danni subiti durante il viaggio e non per le lesioni dirette del Grad.
A Misurata mancavano gli anestetici quando gli è stato rimosso un pezzo di carne dal fianco. Ali mi ha mostrato come ha morso un asciugamano in quel momento.
Sul resto del corpo di Ali sembra si sia abbattuta una pioggia di meteoriti: 100 schegge del Grad.
Ali mi ha detto che era tranquillo e introspettivo prima che io arrivassi. Ma come potete vedere è diventato pieno di energia quando siamo venuti a visitarlo. -14 luglio-.
Ali ha detto che darebbe volentieri il resto del suo corpo per la Libia e la sua amata città Misurata. Irradia una nobile passione.
Visitare Ali è stata una gioia ma non ho potuto fare a meno di piangere. A quel punto mi ha preso la testa con le mani, l’ha baciata e mi ha detto di non piangere”

Via James Wheeler (@wheelertweets)
 

 

       

 

 

 

 

 

 

James e Ali a Tunisi. 14 luglio 2011. 

Saluta il piccolo Moe

 

“Questo è Mohammed. 9 anni. E’ stato colpito da un razzo Grad mentre giocava fuori dalla sua casa alle 5 del pomeriggio del 5 giugno a Zintan,
Libia. La sua mano sinistra e due dita gli sono state portate via dall’ordigno.
Il suo viso era tumefatto e una scheggia gli è rimasta nell’occhio. Non dimenticherò mai come Mohammed guarda il suo braccio sinistro e se lo
tocca con la mano destra in certi momenti di tranquillità”
via James Wheeler (@wheelertweets)
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